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25 febbraio 2015

1)Tirreno power pianifica lo stop. 2) Per Tirreno Power, fumata grigia dal tavolo tecnico a Roma del 25 febbraio

Tratto da Il Sole 24 ore 

Tirreno Power pianifica lo stop

La Tirreno Power svuota il magazzino a prezzi di realizzo.
La settimana prossima comincerà lo sgombero di una prima parte del piazzale (il carbonile) coperto dalle 200 mila tonnellate di carbone che fino a un anno fa — la centrale è chiusa per decisione della magistratura di Savona dal marzo 2014 — alimentavano la centrale elettrica di Vado Ligure. 
La conclusione cui molti sono arrivati è che la società controllata dal gruppo francese Gaz de France Suez ha deciso di arrendersi e smobilita per non riaprire più. Conclusione forse sbagliata: l’azienda smentisce ogni forma di disimpegno e semplicemente quelle 200mila tonnellate di combustibile sono inutilmente abbandonate da un anno sotto le intemperie .......


La centrale savonese è sotto inchiesta........ la procura di Savona pensa che l’inquinamento prodotto dalla ciminiera abbia fatto strage, centinaia di persone, e l’inchiesta ha portato non solamente allo spegnimento degli impianti un anno fa ma anche a interventi diretti della procura nel procedimento tecnico, scientifico e amministrativo di autorizzazione dell’impianto.


Ieri a Roma si è svolta l’ennesima puntata del “tavolo tecnico” fra ministeri (Ambiente e Sviluppo economico in prima linea), istituzioni locali e azienda. 
Il Movimento 5 Stelle protesta: «Che senso ha questo tavolo se l’Autorizzazione integrata ambientale è stata già firmata non più tardi di due mesi fa?». Secondo i parlamentari liguri del partito, «evidentemente il ministro Galletti vuole trovare a ogni costo il modo per consentire alla centrale a carbone di riaprire e ricominciare a inquinare esattamente come prima». .....
Alla Tirreno Power, l’autorizzazione rilasciata dall’Ambiente pare così inapplicabile da meritare un ricorso al Tar Lazio, ricorso che è stato presentato ieri. .....

Il Terminal rinfuse, che scaricava dalle navi il carbone, con il sequestro della centrale ha chiuso l’attività; senza navi, per vuotare il piazzale servirebbero 8 mila viaggi di camion. La prima parte dell’operazione impiegherà 600-700 carichi...... 
Dove andrà il carbone? Difficilmente alle centrali Enel di Genova e La Spezia, obbligate a un combustibile di tipologia diversa. 

I dipendenti della Tirreno Power sperano che sia una manovra temporanea. Ma la centrale è già negli elenchi delle centrali fuori mercato e la società martedì ha annunciato una perdita di 384,4 milioni di euro tra il 2013 e il 31 ottobre 2014... 


Tratto da IVG

ANCORA NADA
Tirreno Power, fumata grigia dal tavolo tecnico
Tirreno Power, interrogazione M5S contro il tavolotecnico


Primo flop del “tavolo tecnico” tra l’azienda e i tre ministeri di Ambiente, Salute e Sviluppo Economico. Una fumata grigia che getta ancora ombre sul futuro della centrale a carbone di Vado Ligure. E’ quanto è emerso oggi pomeriggio nell’atteso vertice romano su Tirreno Power.
Da parte del Governo non è ancora arrivata una risposta definitiva su un possibile percorso per garantire gli interventi di ristrutturazione e una ripresa della produzione nel rispetto delle norme ambientali e della salute.
Tutto ancora in stand by........continua qui
                            


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